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Zorzettig – degustazione a banchi di scuola FIS Roma

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      Lunedì 27 novembre 2023, all’interno della Sala San Pietro dell’Hotel Cavalieri Hilton di Roma, si è tenuta una degustazione a banchi di scuola dedicata all’Azienda Zorzettig, organizzata dalla Fondazione Italiana Sommelier, dal titolo “Eleganza friulana”.

      Protagonisti della giornata sono stati i nove vini della linea “Myò” (parola friulana che significa “mio”), tutti compresi nella DOC Colli Orientali del Friuli, presentati da Annalisa Zorzettig (proprietaria dell’azienda), Alan Gaddi (commerciale) e Antonio Noacco (agronomo).

      A fare gli onori di casa e guidare per mano i presenti durante le degustazioni (e non solo), un vero gigante della sommellerie italiana, nonché grandissimo docente: Paolo Lauciani, che di certo non necessita di presentazioni.

      La storia della famiglia Zorzettig nel vino inizia più di 100 anni fa, sulle colline di Spessa di Cividale nel cuore dei Colli Orientali del Friuli, luogo ideale per la viticoltura grazie a un terroir e un microclima unici.
      Oggi il vigneto di proprietà ha un’estensione di 120 ettari. Annalisa ha preso la conduzione dell’azienda vinicola di famiglia circa dieci anni or sono.

      Per l’occasione, sono state proposte in degustazione le seguenti etichette:
      – Friuli Colli Orientali DOC Ribolla Gialla Myò 2021, titolo alcolometrico 13%: colore che tende più al dorato che al paglierino; al naso risulta balsamico, a ricordare le erbe aromatiche, poi fiori (una via di mezzo tra quelli bianchi e quelli gialli), note dolci di frutta gialla, un pizzico di miele e agrumi maturi; in bocca è avvolgente, cremoso, equilibrato, con la parte alcolica ben integrata, una buona sapidità e coerenti ritorni finali di agrumi (e un po’ di miele). Un vino in cui il periodo di macerazione sulle bucce in fase di vinificazione gioca un ruolo fondamentale nelle morbidezze (ben equilibrate dalle componenti “dure”).
      – Friuli Colli Orientali DOC Pinot Bianco Myò 2021, titolo alcolometrico 13%: paglierino con lievissimi riflessi verdolini; olfatto che ricorda gli agrumi, i fiori bianchi, le erbe aromatiche, la frutta a polpa bianca (tutto molto delicato, sussurrato); al palato rivela una struttura quasi masticabile, comunque fresco e, soprattutto, sapido; buona la persistenza. Un vino che deve il suo “corpo” alla sosta in barrique/tonneau di secondo passaggio del 20% della sua massa (con frequenti battonage).
      – Friuli Colli Orientali DOC Friulano Myò 2021, titolo alcolometrico 13,5%: paglierino che tende verso l’oro verde; al naso presenta una mineralità che ricorda la testa del fiammifero, meno delicato dei precedenti, più vegetale, balsamico, iodato, con ricordi di mandorla; in bocca è molto verticale, sapido, con ritorni floreali e fruttati, piuttosto lungo nel finale.
      – Friuli Colli Orientali DOC Malvasia Myò 2021, titolo alcolometrico 13%: paglierino abbastanza classico; olfatto delicato, fiori bianchi e gialli, erbe aromatiche, susina gialla, mineralità iodata; al palato risulta sapido, quantomeno inizialmente, poi giunge la componente glicerica a equilibrare un sorso che si allunga in un finale agrumato, non amaro, sicuramente persistente (curiosità: le uve provengono da un vigneto datato 1936)
      – Friuli Colli Orientali DOC Sauvignon Myò 2021, titolo alcolometrico 13,5%: colore simile al precedente, sicuramente tenue; olfatto tipico del sauvignon, dolce, con ricordi di frutta gialla e tropicale, agrumi, erbe aromatiche, leggera nota iodata, foglia di pomodoro, fiori di sambuco; in bocca è glicerico, avvolgente, agrumato e salino; chiusura tutt’altro che amarognola, pulita, salina.
      – Friuli Colli Orientali DOC “I Fiori di Leonie” Myò 2020 (Pinot Bianco, Friulano, Sauvignon), titolo alcolometrico 13,5%: paglierino con riflessi verdolini; naso dolce, fruttato (pera e pesca bianca) e floreale (fiori gialli e bianchi), emerge la componente aromatica del sauvignon (ovviamente più attenuata rispetto al precedente) unita a un pizzico di spezie dolci; al palato mostra un discreto corpo, rotondità e avvolgenza, tutto in equilibrio con le componenti di sapidità e freschezza; buona la piacevolezza gustativa.
      – Friuli Colli Orientali DOC Refosco Myò 2018, titolo alcolometrico 13,5%: un bel rubino maturo; olfatto che ci riporta alla frutta rossa, alla mora, all’amarena, alla viola, al tabacco, all’alloro, alla grafite (in sottofondo) e al sottobosco (appena accennato); in bocca presenta un tannino educato, è sapido, fresco, ematico, il tutto in un apprezzabile equilibrio.
      – Friuli Colli Orientali DOC Pignolo Myò 2015, titolo alcolometrico 13,5%: rubino che tende al granato; al naso troviamo sentori che ricordano il legno arso, i fruttini neri e rossi, l’arancia sanguinella, la testa del fiammifero, il tutto impreziosito da refoli balsamici e spunti di pepe nero; al palato si presenta con un tannino sicuramente protagonista ma vellutato, coerente con la parte olfattiva anche se non molto lungo.
      – Friuli Colli Orientali DOC Verduzzo Passito Myò 2019, titolo alcolometrico 14%: oro antico; olfatto dolce di caramella d’orzo, zucchero a velo, albicocca disidratata, con qualche provvidenziale sbuffo balsamico; in bocca la dolcezza è ben bilanciata dalla sapidità (soprattutto) e da una discreta freschezza gustativa; piuttosto persistente.

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